domenica 26 aprile 2015

NEPAL


Per te







ROBERTO COTRONEO - Il sogno di scrivere (ed. UTET)

Roberto Cotroneo

Dopo il mini corso di scrittura creativa ho comprato "a scatola chiusa" Il sogno di scrivere di Roberto Cotroneo. Mi correggo, a scatola quasi chiusa, perché mentre lo annusavo mi è caduto l'occhio su alcune parole che mi hanno colpita, per cui mi sono detta: "mio!" In realtà non è esattamente il libro che pensavo. Credevo di trovare una serie di indicazioni ben codificate su come si scrive, la creazione del personaggio, la voce narrante, lo schema della trama e così via.
Ho trovato invece un libro molto discorsivo, quasi un romanzo, che ha come tema la scrittura. Anche i singoli capitoli hanno titoli che potrebbero benissimo essere quelli di racconti "Tanti anni fa", "Dopo la tempesta", "Memoria e oblio".

domenica 19 aprile 2015

ANTON VON WEBERN - Il cammino verso la nuova musica (ed. SE)




Il cammino verso la composizione dodecafonica
"Il Cammino verso la Nuova Musica" è un libro di musica, anzi no per essere precisi è un libro che parla di musica, non ancora…, è un libro “parlato” da un musicista che racconta di cose di musica a non musicisti.
Ma ancora siamo lontani dalla definizione.

Ecco, ci sono!

È il libro testimonianza di una serie di incontri in cui un grande musicista (ricordiamo la Sinfonia OP 21) che ha segnato  irrimediabilmente la storia del nostro secolo, racconta ad un pubblico di intimi la necessità fisiologica, in un sistema “naturale” quale la musica e l’arte (quella seria), di evolvere in quanto linguaggio che tende alla rappresentazione “di pensieri che

martedì 14 aprile 2015

GEORGES SIMENON - Lettera a mia madre (ed. Adelphi)



Georges Simenon


E' il 18 aprile 1974 quando Simenon inizia questa lunga lettera indirizzata alla madre morta tre anni e mezzo prima.
Lei aveva 91 anni, lui 68 e per 50 anni sono vissuti separati.
Sin dalle prime righe si delinea un rapporto molto conflittuale con questa madre che lui non ha mai chiamato mamma e che definisce un'estranea. 
"Non ci siamo mai amati quand'eri viva - lo sai bene. Abbiamo fatto finta, tutti e due. Oggi, sono convinto che ognuno dei due avesse, dell'altro, un'immagine imprecisa".

domenica 12 aprile 2015

SEDIE



La fotografia è il riconoscimento simultaneo, in una frazione di secondo, del significato di un evento.
Henri Cartier-Bresson, Contrasto












sabato 11 aprile 2015

PHILIP ROTH - Lamento di Portnoy (ed. Einaudi Super ET)


Philip roth
Uscito nel 1967 "Lamento di Portnoy" è tra i romanzi di Philip Roth che ha creato non poche dicussioni tra i contemporanei (oggi sembra che il contenuto sia stato quasi digerito) ed è valso al suo autore (unico ebreo riuscito a farsi accusare di antisemitismo) il posto nell’olimpo della penna.

Il protagonista è Alexander Portnoy che rivive dal suo Psicoanalista (dr.Spielvogel) le sue frustrazioni sulla vita. Il romanzo è ambientato prevalentemente a Newark, New Jersey, nel testo contrapposto a New York dove Alex trova lavoro realizzando la sua

martedì 7 aprile 2015

SCRITTURA CREATIVA



Nel nostro disperato tentativo di smettere di leggere nei giorni scorsi abbiamo frequentato un mini corso di scrittura creativa il cui titolo era “Scrivere di sé”.
Eravamo anche belli gasati per aver trovato come riempire un po’ del nostro tempo senza libri. “Dai, dai andiamo, così smettiamo di leggere e magari iniziamo a scrivere….” Voi ci credete?
In questo corso, durato una giornata, non ci sono state spiegate le possibili tecniche di scrittura, ma ci sono stati egregiamente presentati dei brani di scrittori famosi che raccontano appunto di sé.
Molto, molto interessante e coinvolgente.
Sapete qual è il risultato?

Che a fine corso ci siamo fiondati in libreria e abbiamo acquistato 9 libri!!!
Eccoili:

   -      Isabel Allende, Paula
   -      Roberto Cotroneo, Il sogno di scrivere
   -      Georges Simenon, Lettera a mia madre
   -      Philip Roth, Lamento di Portnoy
   -      John Niven, A volte ritorno
   -      Raymond Carver, Il mestiere di scrivere
   -      Haruki Murakami, L’arte di correre
   -      Alessandro Baricco, La sposa giovane
   -      Haruki Murakami, 1Q84
 (che onestamente mi sono letta tempo fa in ebook e ora che sono usciti i tre volumi raccolti in un cofanetto ho acquistato in cartaceo)

Insomma, questo nostro primo tentativo di smettere di leggere è miseramente fallito.
Al prossimo…

LEI

sabato 4 aprile 2015

ECCOCI

LEI

Eccoci, ci presentiamo. Il mio compagno ha deciso di smettere di fumare dal 1° maggio e io ho iniziato a prenderlo in giro dicendo "si, si, sei come quelli che dicono che domani smettono e poi non smettono mai".
Da qui è nato il titolo di questo blog sui libri e sulla voglia di leggere e non solo. Leggiamo quando ne abbiamo voglia, lui più velocemente di me, a volte gli stessi libri, a volte cose totalmente diverse. Se leggiamo lo stesso libro ognuno ha il suo così siamo liberi di andare alla velocità che vogliamo e di sottolineare quello che più ci piace.
E così abbiamo i libri doppi, a scapito dello spazio nella libreria. Sono all'antica, non amo molto gli ebook. Quando acquisto un libro la prima cosa che faccio è aprirlo e annusarlo. Poi passo i polpastrelli sulla copertina e sulle pagine. Tutto questo con un ebook è ovviamente impossibile.
Nell'acquisto dei libri sono compulsiva, ne compro sempre un tot per volta, a volte li leggo dopo mesi o anni, ma intanto li ho lì a disposizione.
Se c'è un argomento che mi incuriosisce mi tuffo a pesce, se c'è un autore che mi piace acquisto tutti (ma non sempre) i suoi libri.
Posso dire che la mia è una libreria costruita a zig zag dove la curiosità per qualcosa che trovo in un libro mi porta ad acquistare un libro su questo qualcosa, se poi nel nuovo libro trovo qualcosa d'altro che mi interessa compro un libro su questo qualcosa d'altro e così via.
Un esempio su tutti: sono partita da "La profezia di Celestino" di James Redfield e sono arrivata al Transurfing di Vadim Zeland.
Quando sono presa da raptus di lettura leggo in tram e in metropolitana riuscendo a volte a perdermi le fermate, leggo nelle sale d'attesa, leggo sul divano, leggo a letto e a volte mi addormento con il libro sul petto e la luce accesa. Leggo, a volte, anche mentre cucino!

Insomma, è ora di dire basta a questa dipendenza.
Da domani smetto di leggere!

P.S. Se cercate un blog di critica letteraria tornate su Google e iniziate una nuova ricerca ;-)


LUI

Va bene, l'incipit è: ''porca miseria cosa scrivo? Io leggo più che altro...''. E non lo avrei neanche scritto se LEI non mi avesse dato la spintarella. E tutto questo finisce in un enorme flusso elettronico interconnesso via cavo in tempo reale disponibile appena acceso uno schermo e click!

Sono on-line e questo è quanto. 

Amo leggere, soprattutto quando si annusa qualcosa di importante, qualcosa che cambierà volente o nolente la piega delle tue giornate e probabilmente diventerà un'ossessione per un tempo indefinito (anche brevissimo). Non leggo sempre, alterno periodi di voracità incontrollata e incontrollabile tanto da non riuscire neppure a rendermi conto di avere necessità ordinarie come dover andare in bagno, contrapposti a periodi di calma piatta dove preferisco altri stimoli come una buona birra amara.

In generale quando sale la scimmia (si proprio quella) è come essere in cerca costante di "non so che cazzo sto facendo"! E prima o poi si trova sempre qualcosa.

Sono tendenzialmente onnivoro, non amo le cose fatte tanto per farle e prediligo i contenuti di livello. 

Ecco... ed ora dovrei chiudere in qualche modo................... Click! (I)